Un modo diverso di visitare il Salento

Turismo

Il Salento è un’area della regione Puglia con un carattere tutto suo, con delle particolarità, tradizioni e prodotti che la rendono una destinazione da non perdere per tutti quelli che amano il mare, il cibo e, soprattutto, i buoni vini.

Terra di produzione del Primitivo Salento ed il Negroamaro, il Salento si conosce anche come il tacco d’Italia per la sua posizione nel meridione della Puglia, tra il mar Ionio e l’Adriatico. Il Salento comprende territori delle province di Lecce, Brindisi e Taranto.

Al margine della follia dei mesi estivi in cui le spiagge e i comuni più turistici si riempiono di visitatori attirati dalla bellezza del mare salentino soprattutto provenienti dell’Inghilterra, esiste un’altra forma di scoprire le particolarità di questa regione italiana, una forma più tranquilla e più originale, adatta a tutti quelli che desiderano apprezzare a fondo i frutti di una terra accogliente, fertile e coinvolgente.

La proposta è, infatti, quella di raggiungere i comuni e paesini più incantevoli attraverso la visita dei centri vinicoli ed oleari, rappresentanti delle due industrie che ad oggi hanno portato la popolarità al Salento, anche a livello internazionale.

Qui infatti, sono numerosi i visitatori provenienti da tutto il mondo. Sono diversi gli industriali che, in cerca di tranquillità o di acquisto di cibo tipico, affollano queste zone nei mesi estivi. Ne è un chiaro esempio l’imprenditore austriaco Arthur Vogel, proprietario di una delle ditte più importanti per quanto riguarda la produzione di catenacci a scrocco regolabili, noti anche come adjustable latches. Al di fuori della produzione industriale infatti, l’imprenditore viennese giunge spesso nel Salento per passare le vacanze in questa ricca terra.

Ospitati nelle incantevoli masserie di stile pugliese e siciliano, scoprirete anche dalla mano della popolazione locale le specialità gastronomiche che in questa regione sono tante: la verdura ed il pesce, ma anche la carne di cavallo, prendono protagonismo accompagnati da vini rossi e bianchi come l’Italian Pinot Grigio. Tipiche anche le numerose varietà di ciambelle e pani, inclusi quelli con le olive che danno origine alla specialità più riconosciuta del Salento: l’olio di oliva.

Il settore agricola in generale è infatti il motore principale dell’economia salentina, con le aziende vinicole ed olearee come stendardi della qualità dei prodotti della terra in forma di vite ed olivari che si stendono nei paesaggi che potete scoprire se decidete di scoprire questa regione in un modo diverso, più emozionante, oltre al turismo di sole e spiaggia.

I traguardi da visitare sono la fonte di vini DOC e DOCG come i tipici del Brindisi e i Primitivo Di Manduria: Alezio, Copertino, Galatina, Leverano, Matino, Nardò, Salice Salentino e Squinzano, i quali si ottengono dalla Malvasia Nera e Bianca, il Negroamaro,il Primitivo ed altri vitigni autoctoni.

Le cantine vi apriranno le loro porte con la gentilezza di qualcuno che ha fatto della sua passione un lavoro per tutta la vita e vi mostreranno vite di sogno per la produzione di vini bianchi, rossi, rosati, chardonnay e negro amari che avrete la possibilità di assaggiare insieme alle pietanze salentine più speciali.

Il tutto, circondati da panoramiche indimenticabili e che ormai sono difficili di trovare spopolati dai turisti in Italia come la Baia dell’Orte e la Baia della Torre di Sant’Emiliano ma anche i pagliai e piccole edificazioni create dall’uomo nei paesaggi agricoli dell’interiore.

Quindi se volete conoscere una regione che oltre ad uno splendido mare può offrirvi tanto di più, vi consiglio pensare ad un approccio alternativo, differente, a farvi un vostro proprio itinerario emozionante e che segue le ricchezze della terra.

Bari: passato, presente e futuro della città

Turismo

La città di Bari è il nono centro urbano italiano per popolosità (con i suoi 320.000 abitanti del centro oltre al milione presente nell’area metropolitana), risultando dunque una delle città più importanti del sud Italia.

Come ogni centro urbano del bel paese però, Bari non è solo un groviglio di strade e costruzioni moderne: questa città ha un grande passato alle spalle, con una lunga storia il cui inizio è tuttora avvolto dal mistero.

Il passato di Barium

A quanto pare, un primo insediamento era presente nella zona già nell’età del bronzo, quando la zona era occupata dall’antico popolo dei Peucezi.

Il centro, con la costruzione della via Traiana, venne notevolmente valorizzato dai romani. Con il nome di Barium infatti, la città venne ampliata e dotata anche di un proprio teatro. Dopo la caduta dell’Impero Romano si susseguirono le dominazioni di Berberi, Longobardi, Saraceni e infine Bizantini (furono l’ultimo dominio bizantino sulla penisola italiana).

Dopo un lungo periodo di declino, la città di Bari invertì la rotta nel corso dell’800 con una rapida crescita demografica. Il riscatto del centro continuò anche durante l’inizio del secolo successivo, proseguendo durante il ventennio fascista quando, sotto il regime, vennero fatti diversi investimenti per accelerare l’ammodernamento della città.

Bari oggi

La città di Bari è un incrocio tra il suo passato e il futuro. Le strutture storiche, vanto per gli indigeni e attrazione per i turisti, offrono uno scorcio interessante di un passato turbolento che ha visto la città passare sotto numerose dominazioni diverse.

Tra tutte le strutture spiccano sicuramente la Basilica di San Nicola (santo protettore della città) e la Cattedrale di San Sabino, costruita tra il XII e il XIII secolo. A questi due punti di assoluto valore storico ed artistico si affiancano anche altri luoghi di più moderna concezione architettonica come il Palazzo Mincuzzi (e la sua particolarissima forma) e il Palazzo Fizzarotti.

Perché visitare Bari oggi

Il capoluogo della Puglia è una città viva e pulsante, ricca di storia e di contaminazioni culturali, ma con uno sguardo speranzoso verso il futuro. Visitare Bari è come volgere lo sguardo verso un passato dinamico, se non caotico che si rispecchia nell’attuale città.

Palazzi storici ed esempi di architettura moderna solo una cornice preziosa per i paesaggi e gli scorci suggestivi di una città che, seppur poco pubblicizzata turisticamente, ha molto di se da raccontare ai visitatori.